L'insonnia, una delle patologie più comuni del mondo moderno, può essere debilitante per chi ne soffre. Nella ricerca di soluzioni efficaci, il cannabis è emersa come un'opzione da prendere in considerazione. Ma è davvero efficace e come dovremmo usarla? In questo articolo esploriamo queste e altre domande.

Come agisce la cannabis contro l'insonnia?

La cannabis contiene più di 100 composti chimici noti come cannabinoidi. Due dei più noti e studiati sono il delta-9-tetraidrocannabinolo (THC) e il cannabidiolo (CBD). Questi composti possono influenzare il sonno in modi diversi:

  • THC

Questa sostanza psicoattiva è responsabile della sensazione di "sballo" che molte persone associano alla cannabis. Può ridurre la quantità di sonno REM (la fase del sonno in cui si sogna), il che può essere vantaggioso per chi soffre di disturbi da incubo, ma potrebbe non essere l'ideale a lungo termine.

  • CBD

A differenza del THC, il CBD non è psicoattivo. Si ritiene che riduca l'ansia e favorisca il rilassamento, il che può essere utile per chi non riesce a dormire a causa dell'ansia.

Quante gocce di olio di cannabis per dormire?

Determinare la giusta quantità di olio di cannabis per il sonno può essere una sfida, poiché la dose ottimale può variare a seconda dell'individuo, della concentrazione dell'olio e della proporzione di THC e CBD che contiene.

Come punto di partenza, è consigliabile iniziare con una dose bassa e aumentarla gradualmente fino a trovare la quantità che fa al caso vostro. Ad esempio, si può iniziare con 1-2 gocce prima di andare a letto e osservare come ci si sente. Se non si notano effetti, si può aumentare la dose poco a poco ogni sera, fino a trovare una quantità che aiuta a dormire.

Come combattere definitivamente l'insonnia?

Anche se il cannabis può essere uno strumento utile per trattare l'insonnia, è importante ricordare che è solo un pezzo del puzzle. Per combattere l'insonnia in modo efficace, è essenziale considerare una combinazione di strategie:

  • Buona igiene del sonno

Per questo è necessario rispettare orari regolari, evitare la caffeina e gli schermi prima di andare a letto e assicurarsi che la camera da letto favorisca il sonno.

  • Tecniche di rilassamento

La pratica dello yoga, della meditazione o delle tecniche di respirazione profonda può aiutare a ridurre l'ansia e a favorire un sonno ristoratore.

  • Terapia

La terapia cognitivo-comportamentale per l'insonnia (CBT-I) è un approccio efficace che si concentra sulla modifica dei comportamenti e dei pensieri legati al sonno.

Come funziona il CBD per il sonno?

Il CBD, come già accennato, è uno dei cannabinoidi presenti nel cannabis. Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche, si ritiene che il CBD possa migliorare il sonno affrontando le cause dell'insonnia.

Il CBD può:

  • Ridurre l'ansia

Uno dei motivi principali per cui le persone hanno difficoltà a dormire è l'ansia. È stato dimostrato che il CBD ha proprietà ansiolitiche, che possono aiutare a rilassare la mente e a facilitare il sonno.

  • Sollievo dal dolore

Molte persone non riescono a dormire a causa del dolore cronico. È stato suggerito che il CBD possa avere proprietà analgesiche, che possono rendere il sonno più facile e confortevole.

  • Regolazione del ciclo circadiano

Alcune ricerche preliminari suggeriscono che il CBD possa influenzare il sistema circadiano, che regola i cicli di sonno e veglia.

Il trattamento dell'insonnia con cannabis è un'area di crescente interesse. Sebbene possa offrire sollievo ad alcuni, è essenziale considerarla come parte di un approccio globale per affrontare l'insonnia. È essenziale consultare un professionista della salute prima di iniziare qualsiasi nuovo trattamento.

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